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Può capitare di avere dei dubbi su cosa sia realmente un lavoro di sviluppo sito internet, cosa comprende? Cosa ci deve dare l'agenzia o il singolo professionista e cosa spetta a noi invece fare? Un piccolo riassunto di cosa significhi sviluppare un sito web.

 siti web

Capita troppo spesso che il cliente confonda lo sviluppo di un sito web con lo sviluppo dei suoi processi aziendali o addirittura con la definizione del proprio lavoro. Un agenzia chiamata a costruire un sito internet non deve indicarci come lavorare o cosa dire ai nostri clienti ma appunto, deve solamente costruire il sito web in cui andranno inseriti i nostri contenuti aziendali.

Cosa vende l'azienda? Come lo vende? Come si racconta ai propri clienti? Tutto questo non fa parte del lavoro di costruzione di un sito internet, può sicuramente lo sviluppo dello stesso essere un momento di riflessione per l'imprenditore in cui riordinare le idee o migliorare alcuni contenuti, ma non è chi sviluppa il sito che ha l'onere di creare i contenuti aziendali.

Qual'è quindi il compito del cliente che decide di aprire un sito internet?

E' sicuramente quello di mettere chi sta facendo il sito in condizione di lavorare efficaciemente fornendo tutti i contenuti aziendali necessari allo sviluppo di un buon sito internet.

Questi contenuti devono essere prima di tutto testi, come una presentazione aziendale, non devono essere troppo corti ma dettagliati, e devono fornire il maggior numero di informazioni possibili. 

Poi, possono esserci foto, grafiche, video, qualsiasi tipo di materiale utile alla visibilità aziendale.

Chi costruisce il sito, deve invece creare le pagine, le sezioni i menù e le funzionalità per esporre poi tutto questo in modo efficace e soddisfaciente al pubblico.

Quando ordinate un sito internet quindi assicuratevi prima di aver già chiaro in mente che cos'è la vostra azienda e come questa si presenta al proprio pubblico, il sito internet è solo una delle tante piattaforme in cui diffondere queste informazioni non è certamente l'occasione per creare un identità aziendale. 

 

La parola d'ordine di un moderno sito internet oggi è integrazione, da google a facebook ecco come il nostro sito deve integrarsi alle varie piattaforme mondiali.

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Integrazione, integrazione ed ancora integrazione, senza rinunciare alla propria indipendenza sul web ed alla propria identità. Ecco il segreto e la ricetta Galatea Web per un sito di successo ai giorni nostri.

Due necessità che non devono scontrarsi tra loro ma intrecciarsi per dare vita ad un progetto web che sia il più potente possibile.

Da un lato la nostra azienda e il nostro sito che non può essere pre-forma, ne una pagina su facebook, ne un account google plus, o altro, ma deve necessariamente essere il nostro sito, sul nostro dominio, con i nostri colori, stile, funzionalità eccetera. Dall'altro lato le grandi piattaforme come google, facebook, twitter, instagram eccetera eccetera che devono essere assolutamente collegate al nostro sito in modo bidirezionale e non solo.

Il nostro sito deve essere capace di integrare queste piattaforme al suo interno, come? Facciamo qualche esempio pratico. 

Esaminando le caratteristtiche di base del Galatea Power ci rendiamo conto ad esempio della possibilità di commentare con il proprio account facebook dentro il sito internet, oppure del fatto che utilizzi tecnologia google per tradurre le pagine in altre lingue al suo interno, è anche possibile riportare i twet del proprio account twitter o in base ai vari hashtag oppure far scorrere le foto da instagram. 

Un sito quindi che si aggiorna con i contenuti dei social trasformandosi però in qualcosa di originale e di coerente con il nostro brand. La nostra casa nel web insomma dove il passante / utente che ci incontra nei social o in qualche motore di ricerca ci segue per scoprirci, imparando ad amarci per poi acquistare i nostri servizi prodotti.

 

 

E' l'obbiettivo di chiunque produce siti internet ma pochi ci riescono, è così difficile essere primi nei motori di ricerca? Ecco una lista dei fattori che ti fanno essere primo il più esauriente possibile.

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Essere primi nei motori significa assicurarsi il successo del proprio sito internet, ma come si fa ad essere primi nei motori?

Vi proponiamo sotto la lista dei fattori che il motore di ricerca più importante del mondo (google) prende in esame per posizionare il sito internet nei primi posti, ci siamo basati sui fattori sicuramente identificati ma ovviamente esistono altre decine di fattori se non centinaia che google non ci dirà mai!

I titoli delle pagine pertinenti

Ogni pagina del nostro sito internet deve avere un titolo che rispecchia l'argomento trattato, il titolo viene preso in grande considerazione su google, se vogliamo che il sito sia posizionato per la parola chiave Hotel a Roma il titolo della pagina dovrà allora contenere questa frase chiave ma attenzione, il titolo è quello che compare nella scheda del browser.

I contenuti del sito

Indubbiamente è uno dei fattori più importanti per il nostro sito internet, i contenuti devono essere originali, devono essere aggiornati il più frequentemente possibile, e soprattutto devono essere tantissimi!

Linguaggio di programmazione chiaro e pulito che rispetta gli standard più moderni

La struttura portante del sito dev'essere composta da un codice di programmazione essenziale e pulito, appesantire il codice con inutili applicazioni o codice non essenziale può pregiudicare indicizzazione e posizionamento.

Adatto ai supporti mobili

Google premia i siti pensati sia per PC che per Telefonino. Questo fattore ha raggiunto un enorme importanza negli ultimi anni.

Deve aprirsi velocemente

Il sito dev'essere veloce, più un sito è pesante e lento più google lo metterà in basso nelle serp (pagine dei risultati della ricerca).

Le parole chiave nel dominio possono aiutare

Se le parole chiave che ci interessano sono presenti nel nome del dominio (www.nomedominio.com) questo può facilitare il processo di posizionamento anche se non è un fattore essenziale.

l'Anzianità del dominio

Più passano gli anni più il nostro sito acquista importanza agli occhi di google.

Link che rimandano al nostro sito internet

Ed ecco uno dei fattori più tradizionali nel posizionamento, quella che una volta veniva definita popolarità del sito, è il numero di altre pagine web e siti internet che puntano al nostro sito " consigliandone " in questo modo la visione agli utenti. Più i link aumentano più aumenta la popolarità del sito ma ricordiamoci che anche la popolarità e autorevolezza dei link che ci linkano è importante. 

Fattore sociale

Un altro fattore che ha acquistato importanza negli ultimi anni è la popolarità nei social network, non si sa esattamente come funzioni questo parametro ma è evidente che la diffusione del link del nostro sito nei vari social network ha una sua importanza.

I link in uscita dal nostro sito

Consigliare a nostra volta ai nostri utenti siti internet che possono integrare ed approfondire la lettura dei nostri contenuti aiuta anche il nostro posizionamento.

l'Assenza di errori nel sito

Una buona manutenzione con l'eliminazione dei vari errori come le pagine mancanti che nel tempo possono danneggiare il nostro posizionamento su google è di gande aiuto.

l'Assenza di maleware ed in generale una buona sicurezza

Se usiamo gestori di contenuti (CMS) come joomla o wordpress è necessario tenerli aggiornati in modo da apparire agli occhi del motore di ricerca affidabili e degni di salire nelle posizioni delle serp.

Quelli descritti sopra sono tutti i parametri necessari al posizionamento del sito nelle prime pagine dei contenuti dei motori di ricerca, in base alla parola chiave trattata qualche parametro potrebbe anche essere assente o carente ma è fuori di dubbio che la presenza di tutti questi parametri nel nostro sito garantisce la presenza del nostro sito internet nelle migliori posizioni del motore di ricerca.

 

 

Ho notato che spesso i clienti che ordinano un sito internet hanno un idea molto confusa della presenza del proprio sito nei motori di ricerca ed il leggere i numerosi articoli tecnici presenti on line non aiuta moltissimo. 

logo easyweb indicizzazione

In quest'articolo allora affronteremo la differenza che passa tra indicizzazione e posizionamento, cosa significano questi due termini e perchè sono entrambi importanti?

Quando un sito internet viene pubblicato per la prima volta on line ovvero i suoi file ed il suo database vengono caricati nel suo dominio (es:www.nomeazienda.com) il sito è praticamente sconosciuto e soprattutto per i motori di rierca non esiste.

Ecco che in questa primissima fase avviene l'indicizzazione del sito internet che letteralmente significa l'iscrizione del sito all'interno degli indici dei motori di ricerca in una determinata posizione che google calcola al momento dell'iscrizione nel suo indice attraverso centinaia di parametri (non tutti conosciuti) e che sostanzialmente per un nuovo sito internet è di solito molto bassa.

Come avviene l'indicizzazione? 

Una volta era necessario recarsi nei vari motori di ricerca e segnalare la presenza del proprio sito on line manualmente, cosa che è ancora possibile fare oggi, ma l'evoluzone dei motori di ricerca come google oggi fa si che anche senza alcuna segnalazione il motore di ricerca si " accorga " prima o poi della presenza del nostro sito on line e lo indicizzi.

La successiva fase a cui dobbiamo pensare è quella del posizionamento,

Adesso che il nostro sito internet o negozio on line è stato correttamente indicizzato e quindi iscritto all'interno del motore di ricerca in questa fase si andrà a fare attenzione alla posizione che il sito ha in questo indice, è al primo posto? o al milionesimo? 

Prima di tutto dobbiamo capire come mentre l'indice generale del motore di ricerca è unico, o ci sei o non ci sei, nel posizionamento dobbiamo andare a valutare le parole chiave per cui il nostro sito internet può essere trovato.

Il sito quindi, ovviamente, non può essere presente in tutte le combinazioni di parole chiave esistenti ma solo in quelle in cui google ha ritenuto di collegarlo in base ai contenuti del sito stesso, e la fase di posizionamento del sito è quel momento in cui chi gestisce il sito internet cerca di migliorare la posizione del sito per guadagnarne di migliori.

Ecco che spero di aver chiarito con quest'articolo la differenza che passa tra indicizzazione e posizionamento, due distnte fasi dello stesso processo che coinvolge il nostro sito e i motori di ricerca. 

Uno dei migliori metodi di pagamento al mondo, paypal. Almeno così si dice, ma quali sono i limiti di questa piattaforma di pagamento? E quali alternative esistono in riferimento all'integrazione con il nostro sito internet? 

pagamenti

 

Quando si tratta di e commerce dobbiamo pensare ad una delle cose più importanti del nostro sito internet ovvero il sistema di pagamento che ci permette di far pagare le persone con carta di credito o di debito fungendo da piattaforma di intermediazione tra il nostro sito e il conto corrente del titolare del sito internet.

Che significa questo?

Significa che il sito internet in se non può incassare i soldi direttamente dato che non è una banca così esistono piattaforme on line delle varie banche che vengono integrate all'interno del sito internet e quando un utente effettuta un pagamento sarà in realtà direttamente la banca ad incassare.

Tra tutti i metodi di pagamento utilizzati PAYPAL è sicuramente uno dei migliori e nella maggior parte dei casi quello che noi utilizziamo e consigliamo ai nostri clienti.

Paypal ha però dei limiti che sono più che altro collegati al tipo di prodotto che stiamo vendendo. Questi limiti diventano delle vere e proprie restrizioni quando i nostri servizi sono ad esempio di carattere erotico come siti internet porno o servizi di cam e chat erotica, in questo caso paypal per un suo regolamento interno anche se la pornogrfia non è vietata non accetterà di collaborare con noi. Lo stesso si può dire per siti internet che vendono armi o farmaci.

Su Paypal potete trovare una lista di tutti i prodotti che non è possibile vendere utilizzando paypal come metodo di pagamento: Clicca qui per la lista

Un altro piccolo limite che si può riscontrare utilizzando paypal è che l'intera impostazione del sito paypal è ovviamente mirata a dare la precedenza a chi possiede un conto paypal e poi in alternativa permette il pagamento anche a chi non ha un conto e vuole usare una carta, paypal consiglia a questi ultimi utenti di aprire un conto se lo volessero.

A volte si potrebbe volere di utilizzare una piattaforma di pagamento subito indirizzata a chi utilizza la carta di credito senza ulteriori accenni o disturbi ad altre forme di pagamento così possiamo affidarci ad un alternativa a paypal come il sistema di pagamento Nordpay.

Ogni cosa ha però i suoi pro e contro, mentre è possibile aprire facilmente un conto paypal paypal necessario per poterlo poi integrare nel nostro sito anche senza partita iva ed utilizzando una semplice mail per metodi di pagamento come Nord Pay forse più professionali ed efficienti per un sito internet è però necessario avere prima di tutto la partita iva ed eseguire un processo di registrazione sicuramente più complesso e oneroso. 

Bisogna quindi scegliere ponderatamente su quale debba essere il sistema di pagamento da utilizzare nel nostro e commerce valutando benefici e limiti di ogni sistema di pagamento.

 

 

 

 

Quanto è importante la qualità del cliente (e quindi del prodotto) nella vendita on line? Quali sono i motivi per cui un Sito Internet può fallire i suoi obbiettivi? E' sempre colpa delle agenzie? Diam un occhiata ai perdenti del web.

essere un fallito

Quando si costruisce un sito internet, soprattutto per la vendita on line, od in genere si va a fare della pubblicità per un azienda i fattori che ne determinano il successo sono di solito sempre 3.

1 - La qualità dell'azienda fornitrice della pubblicità.

2 - La qualità del cliente.

3 - La qualità del prodotto. 

In questo articolo tratteremo la qualità del cliente e parleremo una volta per tutte dei perdenti del web, ovvero tutti coloro i qualli non hanno i requisiti per avere un sito internet o per fare vendita on line ma decidono lo stesso di " scomodare " agenzie e singoli professionisti che si ritrovano poi puntualmente accusati di un fallimento in cui poverini, non c'èntrano nulla.

Capita, e quando capita purtroppo sono problemi. Il cliente " perdente " è colui che a livello pubblicitario e sul web non combinerà mai nulla non perchè l'agenzia che lo segue non è in grado di gestirlo ma perchè in lui sono presenti tutti i fattori che lo rendono non adatto alla visibilità sul Web per dirla dolcemente, ma andiamo ad analizzare uno per uno tutti i fattori che rendono il cliente qualitativamente scarso per ottenere dei risultati.

Non possiede un idea di impresa precisa, il suo progetto è lacunoso e non ha contenuti

Ci troviamo davanti ad un soggetto che vorrebbe delegare tutta la realizzazione del suo sito / progetto all'agnzia che si rivolge perchè non ha contenuti che descrivono efficacemente la sua azienda, non ha mai prodotto testi, foto, video, non ha neanche un idea precisa della sua identità sul mercato, questo denota una scarsa capacità imprenditoriale e un azienda / imprenditore che non è ancora nelle condizioni di esporsi a livello pubblicitario e che prima dello sviluppo di una qualsiasi piattaforma dovrebbe prima creare i propri contenuti o meglio " capire chi è ". 

Si improvvisa Grafico, Tecnico Programmatore ed interviene nello sviluppo dei servizi mandando le classiche foto " ecco come dovete fare "

Qui la cosa si fa inquietante, nonostante il cliente in questione non abbia alcuna esperienza di grafica, programmazione, non è uno sviluppatore, non è un pubblicitario, non è esperto in nessun settore pertinente al web o ad altro, durante la fase di sviluppo il tale si trasforma magicamente in tutte queste cose e comincia ad intervenire nello sviluppo credendosi il direttore degli sviluppatori e sentendosi in obbligo di spiegare a persone che sviluppano servizi web da 15 o 20 anni come " mettere un menù", dove metterlo e perchè metterlo, dove far apparire un contenuto, dove cambiare una virgola eccetera eccetera. Il risultato sarà ovviamente un servizio più che scadente ed è qui che ogni buona agenzia e professionista deve dire no! attenda la consegna e non rompa le scatole.

Non è collaborativo, è pigro ed invia il materiale richiesto dopo settimane o mesi

Altra caratteristica, il cliente non è per niente collaborativo, se gli chiedi una foto o un contenuto o un informazione ti risponde dopo qualche settimana e se la cosa capita due o più volte arrabbiato per essersi dovuto alzare dal divano più di una volta il soggetto comincerà ad inveire contro lo sviluppatore accusandolo di essere un incompetente e di non voler lavorare. Anche in questo caso è purtroppo veramente difficile riuscire a finire un progetto. 

Non ha un atteggiamento costruttivo e si lamenta sempre

Un altra caratteristica del cliente scadente è l'atteggiamento da perdente mirato alla continua critica, alla lamentela, un imprenditore o presunto tale che non ha imparato a costruire una comunicazione efficiente con collaboratori o fornitori una persona enigmatica che riesce ad attirare a se la sfiga con la forza della lamentela.

E' scientificamente provato che senza un pò di ottimismo e voglia di collaborare con gli altri in modo costruttivo le cose negative ci accadranno senza'altro, infatti di solito, è sempre al cliente che si lamenta sempre o perennemente incavolato che capitano le cose più assurde, si rompe il sito (cosa rarissima), perde i dati di accesso a un servizio, di tutto e di più.  Questa categoria è strettamente connessa tra l'altro con quelli che intervengono nello sviluppo come se fossero dei tecnici. 

Non sa usare le mail, non sa entrare nell'amministrazione del sito, mette gli url su google invece che sulla barra degli indirizzi

Ci troviamo di fronte a un cliente che non è capace di utilizzare un computer, o semplicemente di utilizzare una casella mail efficacemente, ti chiama e per ore al telefono cerca di capire come utilizzare un allegato, chiede supporto tecnico accusando l'agenzia che l'amministrazione del sito non funziona ma in verità sta cercando di accedere ad una vecchia postazione di qualche anno addietro e non è nel sito giusto, magari non possiede neanche un PC e tenta di accedere alle modifiche del suo sito dal telefonino. 

Quelle descritte sopra sono solamente alcune delle caratteristiche del cliente LOSER, ovvero il perdente del web, colui che pur avendo la presunzione di voler diventare il primo su internet e di costruire in breve tempo il suo piccolo impero non ha alcuna volontà di migliorarsi, nessuna determinazione nel sapersi muovere, nessuna esperienza, nessuna umiltà, è un LOSER del web perchè è prima di tutto un imprenditore scadente. 

 

Il nostro sito internet può diventare una fonte di guadagno in tanti modi diversi, sia attraverso la vendita on line di prodotti e servizi, ma anche attraverso gli sponsor con i programmi di inserzioni pubblicitarie a pagamento come google adword.

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Il nostro sito internet può guadagnare on line in tanti modi diversi ed ovviamente quello più tradizionale è la vendita on line di prodotti e servizi oppure più semplicemente la sponsorizzazione della nostra azienda alla ricerca di nuovi clienti. 

Ma si può fare in modo che il nostro sito monetizzi anche in altri modi, uno di questi è senza dubbio il migliore, è quello di predisporre il nostro sito internet per contenere " sponsor " ovvero messaggi promozionali di altre aziende disposte a pagare per essere nel nostro sito internet.

Questo presuppone la ricerca di tali sponsor ma non necessariamente, esistono oggi infatti programmi automatizzati che servono a far comparire certi sponsor sul nostro sito internet che ci permettono di guadagnare " per click " o per visualizzazione e tra questi il più famoso è google adword.

Ma cos'è esattamente google ad word? 

Il programma google adword a cui è possibile iscriversi gratuitamente da questo link (programma google adword) ci permette di inserire dei banner di diverse dimensioni sul nostro sito internet che ci permottono di ospitare una grande varietà di inserzionisti (o sponsor) che gireranno sul nostro sito automaticamente quindi senza che noi dobbiamo manualmente inserirli o cambiarli e che vengono gestiti direttamente da google. Google ci fornisce infatti un codice che dovrà essere applicato nelle pagine del nostro sito ed il codice penserà a far apparire nelle pagine del nostro sito internet lo sponsor del momento (gli sponsor varieranno continuamente).

Di solito google fa apparire sponsor pertinenti ai contenuti della nostra pagina internet o del nostro sito, così se il nostro sito internet parla per esempio di giardinaggio gli sponsor che appariranno nelle nostre pagine saranno negozi di fiori o aziende che vendono utensili utili al giardinaggio.

Come si guadagna? 

Ogni volta che un utente che sta navigando all'interno del nostro sito internet cliccherà su uno degli sponsor per andare a visitare la loro pagina/sito/offerta google ci accorderà un certo guadagno per quel click (per esempio 5 centesimi), il nostro budget può essere visionato nel nostro account precedenemente aperto al link che vu abbiamo mostrato e superato un certo limite (ad esempio 80 euro) potremo trasferire i soldi accumulati sul nostro conto corrente.

Ma è veramente così facile guadagnare con google adword? 

La possibilità di raggiungere cifre importanti con gli sponsor di google sul nostro sito internet dipende da quanti visitatori navigano all'interno del nostro sito internet e quanti di essi cliccheranno sugli sponsor, quindi è molto importante che il nostro sito diventi un sito curato a livello di contenuti e visitato.

Il nostro consiglio è quello di produrre un sito internet capace di attirare un gran numero di visitatori grazie a contenuti interessanti, magari aggiornati periodicamente (giornalmente per esempio) in modo che per l'utente il nostro sito internet rappresenti qualcosa di interessante da andare a visitare.

Non è facile, lo stesso concetto di aggiornamento periodico di un sito internet è valido anche per chi ad esempio vuole posizionare il proprio sito internet nel motore di ricerca (abbiamo parlato di posizionamento in questo blog qui).

Ogni click su uno dei nostri sponsor ci viene quindi pagato da google poco, alcuni centesimi, il segreto del guadagno sta quindi tutto nella grande mole di visitatori sul sito. Prima di optare per un opzione del genere quindi bisogna capire che difficilmente un sito internet poco conosciuto o non aggiornato possa darci dei risultati economici ed è preferibile che un programma di sponsor del genere sia motato su un sito internet dove è stato fatto un lavoro di posizionamento o comunque un sito internet che è stato prima reso visibile.

Attenzione a non fare i furbetti! 

Se state pensando alla semplice soluzione di cliccare voi stessi sugli sponsor per guadagnare lasciate perdere, ovviamente google ha investito ingenti risorse per proteggere il suo programma di sponsor da questo banale trucchetto e google si accorge quasi immediatamente del trucco bannandovi dal progetto senza possibilitò di appelli. 

 

A volte ci imbattiamo in clienti che ci dicono ma io che devo farmene del sito? Vendo già su Amazon. Bhe, cerchiamo di capire le differenze fondamentali tra queste 3 piattaforme e vediamo come è meglio agire.

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Oggi si può ottenere il massimo da internet cambiando sito e cambiando di conseguenza vita, ecco come si vive quando il tuo marchio è gestito on line, quando la crisi non ti tocca perchè il tuo mercato è il mondo.

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Non c'è crisi ne problemi su internet quando la si prende dal verso giusto, quando il tuo mercato è il mondo il vero imprenditore trova tutte le strade per sviluppare la propria azienda. Se tanto tempo fa per aprire queste strade verso il mondo occorrevano grossi investimenti oggi occorre solamente tanto coraggio, la voglia di cambiare il sito internet giusto. Ma sarebbe meglio dire la giusta agenzia che cura la nostra pubblicità on line.

Quanti soldi abbiamo investito nelle nostre attività? Ed oggi che il mondo è dietro l'angolo con internet pronta a supportarci la maggior parte degli imprenditori Italiani ci pensa due volte prima di investire 100 euro sul web, tutto qusto non ha senso.

Aprire un negozio on line oggi e renderlo disponibile a milioni di persone è possibile senza investire grosse somme, bisogna essere originali, avere delle buone idee, dei buoni prodotti o un buon servizio e possedere i mezzi tecnologici per lanciarsi sul web con tutta l'intraprendenza che nei secoli ha sempre contraddistinto gli Italiani nel mondo. 

Basta con i soliti siti internet da quattro soldi fatti dal vicino di casa, oggi esistono aziende Italiane come Galatea Web che possono offrirvi servizi incredibilmente professionali e all'avanguardia capaci di darvi tutti gli strumenti per realizzare il vostro sogno di crescita on line.

Non è facile, ci vuole passione ed energia ed una nuova visione, bisogna costruire il proprio marchio rivolgendosi agli utenti, creare contenuti, bisogna insomma avere qualcosa da dire ma trovare la gente che ascolta non è più così difficile.

Allora che cosa state aspettando? in qusto blog abbiamo cercato di illustrarvi nel dettaglio in articoli a volte tecnici a volte meno di farvi capire che cosa ci vuole per avere un sito internet che funziona, che cosa significa sfruttare i social network a nostro vantaggio senza farci schiavizzare o dipendere solo da essi.

C'è tutto un mercato che non conosce crisi che vi aspetta, e voi che state aspettando? 

 

 

Un colosso di oltre 700 milioni di abitanti pari all' intera popolazione Europea che nonostante i divieti del governo Cinese si aprirà presto a Internet come mai prima d'ora, chi vende made in italy può prepararsi ad accogliere questa utenza? 

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Cosa significa consegnare un sito internet? non parliamo di un prodotto ma di un servizio ed è ora che sia le agenzie che i singoli web master lo considerino tale, ma anche il cliente.

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Non è un prodotto ma è un servizio e non potrà mai essere un lavoro del tutto finito ma quando si inizia un sito internet con una web agency seria si inizia un percorso che non finisce alla consegna del sito internet ma anzi, inizia proprio da li.

Antiquato ancora in Italia il mondo di considerare il sito internet, quando un cliente decide di aprire un sito internet o di creare un negozio on line deve compendere che sta attivando un servizio e anche le agenzie o i singoli web master devono capire che non stanno vendendo un paio di scarpe e devono assolutamente offrire al cliente la giusta assistenza durante l'anno.

Se la pubblicità è un altra cosa dal sito (anche se collegata ad esso) ed è giusto pagare ogni singola pubblicità all'agenzia che se ne occupa è anche vero che invece la manutenzione e le piccole modifiche sul sito, il suo aggiornamento devono essere garantiti insieme al costo di svikuppo iniziale.

Personalmente credo che la soluzione migliore per una web agency e per il cliente sia quella di raggiungere la totale autonomia nei prodotti e nei contenuti da parte del cliente mentre l'agenzia deve impegnarsi a risolvere celermente qualsiasi problema per poi concentrarsi sul rendere sempre più facili e accessibili i sistemi che permettono al cliente di gestire autonomamente il sito internet.

Spesso mi è capitato di imbattermi in clienti che erano abituati a considerare il sito internet un prodotto, non avevano nessuna concezione di un rapporto di continuità nel tempo e pensavano per esempio che la consegna del sito dovesse avvenire quando loro decidevano che il sito era perfetto.

La cosa è ovviamente sbagliata e impossibile da realizzare, senza contare il fatto che non è il cliente che decide quando un sito internet è pronto o meno dato che non ne ha le competenze, mentre ha tutto il diritto di decidere quando i contenuti dello stesso sono sufficienti o no.

Ma il motivo di questa cattiva abitudine è anche il modo di gestire i lavori che purtroppo molti piccoli web master e aziende del settore web hanno usato in questi anni, i siti venivano consegnati (e vengono tutt'ora consegnati) senza alcun rapporto di continuità facendo pagare al cliente anche la più piccola modifica post consegna.

Non sempre è facile mantenere un rapporto continuativo con il cliente in questo settore soprattutto quando si tratta di piccoli imprenditori che non hanno nessuno in azienda a cui delegare il rapporto con la propria agenzia pubblicitaria ed è proprio per questo, per venire incontro anche a queste esigenze che Galatea Web ha inventato le scrivania virtuali. 

Insomma, il sito internet va visto come un servizio e non come un prodotto, non mi stancherò mai di ripetertelo. Un servizio che deve garantire nel tempo lo sviluppo del sito stesso attraverso un percorso che si svela e si rende sempre più chiaro solamente nel tempo.

Purtroppo ci capita ancora di incontrare clienti che hanno speso 2.000 o anche 3.000 euro per fare un e commerce e questo senza alcuna pubblicità accessoria, solo il sito, spieghiamo una volta per tutte perchè oggi tutto questo è una truffa o quasi.

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La tendenza è quella di superare i confini nazionali e le barriere linguistiche, sponsorizzare il nostro sito internet su facebook con i post multilingua.

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Diventa sempre più facile pubblicizzare i nostri prodotti e servizi a livello internazionale su piattaforme come facebook dove si sta mettendo a punto uno strumento per migliorare in tempo reale la traduzione dei post in qualsiasi lingua.

Questo significa potere velocemente diventare comprensibili anche ad utenti Russi, Spagnoli, Cinesi, senza dover ogni volta tradurre i nostri conenuti soprattutto quando si tratta di offerte che cambiano velocemente nel tempo.

Se si considera di possedere già un sito internet multilingua solido dove i principali contenuti della nostra azienda sono già stati tradotti e spostare sui social network il lancio di campagne e messaggi di facile traduzione potremmo riuscire ad organizzare una efficace campagna pubblicitaria internazionale senza affrontare i costi delle traduzioni.

Ma non si tratta solo di questo, la possibilità di " curiosare " nei profili dei nostri follower da tutto il mondo torna utile per sondare gusti, necessità e voglie di altri mercati.

Ribadiamo infatti il concetto più volte espresso in questo blog di cercare sempre di comprendere a pieno mercati diversi dal nostro con particolare attenzione ai mercati non occidentali come quello Giapponese o Russo in cui le dinamiche di acquisto sono leggermente diverse dalle nostre.

Nei prossimi articoli approfondiremo l'aspetto globale della pubblicità e andremo ad analizzare come la maggior parte delle piattaforme si sta adeguando per andare incontro a queste esigenze sempre nell'ottica di comprendere meglio come sviluppare il nostro sito internet.

 

Un sito internet capace di abbracciare le esigenze di tutta la penisola con sezioni dedicate e offerte provincia per provincia, per l'azienda che ha bisogno di parlare con tutti.

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I milionari grazie alla vendita on line sono aumentati del 19% in Italia nel 2016, sfruttano piattaforme come e bay e la pubblicità sui social network e tutti hanno come base e punto di partenza il sito internet professionale.

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Sono aumentati del 19% arrivando a quasi più di un centinaio nel 2016 i milionari Italiani divenuti tali grazie alla vendita on line.

Questo dato fornitoci dall' Ansa pare confermarci quello che abbiamo sempre sostenuto sulla percentuale di persone che riescono nella vendita on line, non solo sappiamo che è possibile riuscire dal nulla a lanciare una vendita on line anche importante ma addirittura abbiamo in Italia quelli che pare siano riusciti a diventare milionari proprio grazie all' e commerce.

Ma chi è che in Italia è diventato milionario grazie alla vendita on line? cosa caratterizza queste persone? quali qualità hanno? 

Sono persone che hanno investito nel loro progetto on line senza paure ne timore, credendoci moltissimo. Hanno aperto il loro negozio on line e hanno usato tutte le piattaforme disponibili per pubblicizzarlo e per vendere ( da e bay ai social network).

Hanno creato il loro sito internet e poi lo hanno sviluppato sfruttando ogni canale, hanno seguito i consigli presenti nei numerosi articoli di questo blog (volontariamente o meno), insomma, sono stati perspicaci.

Non si sono improvvisati web desidegner fissandosi sui dettagli tecnici del loro sito internet ma si sono concentrati sul proprio business aumentando il rapporto qualità prezzo, comprando e vendendo, si sono scoperti novelli imprenditori e commercianti con quello spirito tutto Italiano che ci fa essere cos competitivi nel mondo. 

E sfruttando le infinite potenzialità di internet c'è l'hanno fatta, hanno fatturato più di 1 milione di euro nel 2016. 

Non tratteremo in questo articolo gli aspetti tecnici ovvero come riuscir a creare un sito internet di vendita on line di successo perchè basta scorrere gli articoli di questo blog per avere consigli più specifici ma ci premeva con questo dato ufficiale ricordare quanto sia veramente possibile aprire su internet canali di vendita reali e concreti con fatturati molto importanti capaci di eguagliare e superare di gran lunga il fatturato tradizionale della nostra azienda.

Bisogna solamente affidarsi ad un agenzia competente ed investire in modo importante nel web orientando la nostra attività in modo energico alla vendita on line.

 

 

Un uovo territorio ricco di potenzialità e dalle innumerevoli occasioni di crescita come lo fu la scoperta dell'America 500 anni fa per i mercanti di allora. Ma tu, sei pronto per prendere il largo o preferisci rimanere ancorato al passato? 

 Columbus Day 2014

 

Qual'è lo stato attuale della situazione web per le aziende oggi a livello mondiale? Siamo in un epoca di passaggio ma è già qualche anno ormai che alcune delle tecnologie che fino a quache anno fa pensavamo essere futuristiche sono ormai in circolazione, ma cosa cambia per l'azienda? 

La rivoluzione informatica prima e web dopo avvenuta negli Stati Uniti negli ultimi 20 anni grazie ad aziende come Microsoft, Apple, Google e molte altre, ha messo a disposizione delle aziende piccole, medie o grandi che siano degli strumenti eccezionali. 

I social network (sopravvalutati dal punto di vista dei risultati commerciali) hanno reso disponibili centinaia di milioni di utenti che hannpo cominciato a navigare rendendo internet non più una nicchia per pochi internauti ma una grande rete rivolta al pubblico in generale esattamente come fa la televisione ma con la possibilità dell'interazione potenziale con il nostro utente / cliente. 

Piattaforme come You Tube hanno reso possibile sedersi, accendere la cam, parlare con i propri potenziali clienti e mettere il video su internet nel giro di 10 minuti ed è questo il punto. 

Un nuovo grande mercato on line a cui è possibile arrivare subito e in pochi minuti si può interagire, internet è il grande oceano inesplorato dei tempi della conquista dell'America e proprio da quel grande continente ritorna l' input per una nuova scoperta, per una nuova grande esplorazione, l'azienda proprio come una caravella può adesso mettersi in viaggio verso questo grande mare di possibilità e utenti ma può farlo davvero? Cosa rende ancora tante aziende Italiane anche di grandi dimensioni impossibilitate a solcare queste affascinanti acque? 

Se la grande praticità degli Americani è una dote che gli ha consentito di creare piattaforme semplici ed immediate come facebook e you tube il grande difetto della mentalità Italiana è invece rendere tutto sempre complicato così si incontrano piattaforme giovani ed efficaci con ragionamenti ancora vecchi e macchinosi. Si pensa ancora che per fare un video su you tube si debbano comprare macchine da presa e affittare agenzie di modelli per poi vedere ragazzini conquistare milioni di visualizzazioni raccontando barzellette mentre l'azienda sta ancora cercando di capire come comunicare bene su you tube con i propri clienti.

Purtroppo sono ancora tante le agenzie web e i piccoli web master che conducono le aziende in questa palude. Quello che molti non hanno capito ancora è che un video su you tube è efficace perchè lo fai subito e ne puoi fare molti quando capita e in poco tempo, basta una web cam da 50 euro, una stanza con la luce giusta e qualcosa da dire, e se siete un imprenditore potete mettere il vostro bel completo e spiegare direttamente ai vostri clienti perchè mai dovrebbero acuistare il vostro prodotto in mezzo a tanti altri. 

E su Facebook, su Twitter, nel proprio sito internet, si è passati dall'esigenza di capire come creare contenuti a quella di creare più contenuti, oggi abbiamo gli strumenti per parlare e scrivere velocemente ai nostri clienti, nessuno si aspetta che ogni vostro video sia di qualit cinematografica, ma si aspettano tutti che dica qualcosa di interessante. 

Allora, il grande mare delle scoperte degli ultimi decenni ci ha regalato un internet veloce, siti internet potenti, social network, video su you tube, foto su instagram, bhe, adesso dobbiamo metterli quei contenuti e dobbiamo farlo con una certa disinvoltura. 

Si può fare un bel video promo per un canale you tube magari fatto anche moto bene ma poi possiamo andare avanti più spediti e pubblicare un video a settimana più artigianale magari ma più vero e soprattutto più interessante.

Paradossalmente, in un mondo di apparenze internet per farci emergere ci chiede invece più contenuti e meno apparenza e questo si tramuta in: Meno grafica nel proprio sito e più funzionalità e informazioni utili, meno effetti speciali nei nostri video e più informazioni che colpiscono e rispondono a delle domande, più contenuti insomma. 

Quando abbiamo sviluppato il Galatea Power, il sito internet aziendale veloce e dinamico che cresce nel tempo insieme alla tua azienda avevamo proprio questo in mente, il sito oggi è un mezzo di comunicazione e di interazione con i nostri clienti e potenziali clienti non è più un bel confetto virtuale da far vedere ai nostri amici per dire guarda che bel sito che mi sono fatto. Una pagina bianca con del testo basterebbe se il testo fosse la risposta alla domanda dell'utente.

E la domanda dell'utente, quella che scrive su google, è quella che condiziona il nostro posizionamento sui motori di ricerca che non valuteranno la grafica del nostro sito ma l'esattezza di quella risposta.

Ma come ci hanno insegnato i colleghi Americani, dietro la semplicità ci deve sempre essere la potenza, il motore che spinge il sito è un motore forte, capace di caricare velocemente componenti, moduli e plugin che danno intelligenza ed efficacia alle vostre pagine on line.

l'America è li, dietro l'angolo, e il galatea power è la caravella che vi porterà tra le sue dolci spiagge. 

 

Oltre al prodotto o al servizio in se e al prezzo un altro grandissimo fattore di persuasione utile alla vendita è il gradi di simpatia e " amore " che l' utente prova per il nostro marchio, ma come si fa a coinvolgere emotivamente l'utente? 

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Innamorarsi di un marchio, rimanergli fedele per sempre, non scegliere mai la concorrenza nonostante a volte questa possa presentare un offerta migliore, una miglior prezzo, addirittura un prodotto simile e tutto questo perchè a quella particolare azienda, al suo modo di comunicare, al suo logo, al suo nome, ci siamo affezionati.

l'Essere umano è così, se da una parte ha bisogno di sempre nuovi stimoli ancora maggiormente ha bisogno di certezze e di abitudini, quanti di voi utilizzano da una vita un marchio specifico senza ormai sapere in fondo neanche il perchè? solamente perchè ci siete affezionati? 

Dietro queste aziende c'è stato un lavoro fatto di passione e dedizione che negli anni ha costruito un immagine specifica, particolare, unica, ma soprattutto umana.

A cosa ci affezioniamo? ad un colore, ad una frase, ad un certo modo di fare, ad una chicca nella gestione del cliente o dell'ordine, come quando vai all' Ikea e quei piccoli particolari sempre uguali, quelle cose che ti fanno sentire importante, quel sorriso sempre stampato in faccia, alla fine ti fanno veramente affezionare a quel logo. 

E pensare che il fondatore di questa grazie azienda cominciò proprio così, spedendo ai suoi concittadini nella piccola città in cui viveva il proprio catalogo, stampato alla meno peggio, ma sempre con quel certo qualcosa in più, mai cambiato negli anni e ancora esistente ma spedito in tutto il mondo, sicuramente migliorato, ma ecco come si costruiscono le abitudini, nel tempo, investendo in una comunicazione sempre uguale eppure sempre diversa, fin quando il cliente percepisce l'azienda quasi come un amico, un amica, da seguire sempre e da non tradire mai.

 Quando si parla di pubblicità, di comunicazione, dovremmo non dimenticare che si tratta in fondo dell'identità della vostra azienda e quanto è importante l'identità di qualcosa quando si deve avere a che fare con degli esseri umani? Rispondetevi da soli. 

 

La scrivania virtuale galatea web come potente strumento di controllo, ecco come funziona dietro le quinte.

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Uno dei principali componenti del processo di sviluppo di un sito internet è sicuramente la comunicazione tra cliente e agenzia di sviluppo, un rapporto che dovrebbe essere semplice, analitico e formale. Mirato alla modifica e alla costruzione di un supporto necessario al cliente, quest'ultimo dovrebbe indicare le proprie esigenze e fornire le informazioni ed i contenuti di cui è già in possesso senza entrare troppo nel tecnico della realizzazione lasciando all'agenzia incaricata l'onere di entrare nel dettaglio.

Qusto spesso purtroppo non accade lasciando spazio a tantissimi problemi ed è solamente solo laddove riesce oltre che lo sviluppo anche la comunicazione tra le due parti che può emergere un progetto di successo.

A tale scopo Galatea Web ha da tempo ideato il concetto di scrivania virtuale

Il cliente e la propria agenzia costruiscono all'interno della scrivania un flusso di comunicazioni che rimarrà sempre memorizzato, come se fosse uno scambio di mail ma racchiuso in un ambiente di sviluppo chiuso dove sono presenti anche tutte le informazioni accessorie su cui si basa quella comunicazione come per esempio la data di scadenza dei servizi, le chiavi d'accesso, i pagamenti, eccetera.

La scrivania è uno strumento potente e non è una chat.

Ad ogni scrivania è collegato uno sviluppatore che riceve sempre una notifica di ciò che viene postato dal cliente. Non è tenuto a rispondere subito a livello colloquiale, è tenuto a prendere atto del messaggio del cliente e procedere in base alle sue esigenze.

Qualsiasi richiesta " lecita " quindi scritta dal cliente in scrivania viene immediatamente trasformata in un lavoro di sviluppo messo in coda di produzione, sarà sviluppato nei tempi più brevi possibili rispettando un ordine cronologico di arrivo delle modifiche dato che uno sviluppatore ha più scrivanie collegate e che queste moifiche sono per la maggior parte gratuite, ne arivano parecchie.

A volte trovo risposte di clienti che dicono non mi avete ancora risposto, perchè pensano che la mancata risposta come del tipo " si salve, va bene procediamo " sia sinonimo che le sue richiese siano state dimenticate ma nell'ambito del lavoro di sviluppo giornaliero lo sviluppatore scrive il meno possibile proprio per evitare di investire il suo tempo scrivendo invece che lavorando, ma obbligatoriamente Galatea Web registra e mette in coda le modifiche, non c'è quindi nessuna possibilità che lo sviluppatore possa non lavorare alle modifiche richieste.

Neanche la scrivania può " aggiustare " un rapporto in cui il cliente privo di sperienza tecnica comincia ad ordinare modifiche via via sempre più specifiche di carattere strettamente tecnico illudendosi di poter creare con le sue idee un buon sito anche se privo di esperienza nel settore come se dicessimo al nostro medico o avvocato come lavorare ma questa è una questione culturale impossibile da modificare in tempi brevi nel comportamento delle persone.

Spesso, un prodotto efficace viene letteralmente trasformato dal cliente modifica dopo modifica in un prodotto scadente, ed è veramente un peccato.

Ma per quelli che vedono lo strumento scrivania per quello che è ovvero non una chat, non un forum,  ma un mezzo razionale di controllo del proprio progetto pubblicitario sempre e ostantemente monitorato da Galatea Web allora il proprio progetto può prendere forma e funzionare in maniera eccellente.

 

Troppo spesso si percepisce nel cliente la convinzione che la pubblicità sia una spesa da ridurre e da tenere sotto controllo, ma non è così, solo chi spende in pubblicità emerge dall'anonimato.

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La spesa pubblicitaria per un impresa non va intesa come una spesa ma come un investimento, questa percezione della pubblicità un pò all'Italiana rende purtroppo la crescita delle piccole e medie imprese completamente inadeguata rispetto alle loro reali possibilità.

E' proprio quando le cose vanno male che è arrivato il momento di investire per risollevarsi e la pubblicità è l'unico modo per un impresa di realizzare gli obbiettivi che le consentiranno di crescere.

Non viviamo più in un mercato in cui è possibile esclusivamente sopravvivere purtroppo è necessario pensare continuamente alla crescita ed al modo di tenere testa ai propri competitor. 

Cosa fa l'imprenditore che risparmia nella sua pubblicità? danneggia la sua azienda e non le consente di crescere. Non importano le dimensioni dell'azienda se non si è capaci di rischiare e crescere molto semplicemente non si crescerà.

E' inutile pubblicare un sito internet se non si è disposti a pubblicizzarlo, perchè non bisogna considerare la spesa pubblicitaria come una spesa ma come un modo per guadagnare ed acquisire nuovi clienti. 

Questo semplice concetto è ancora purtroppo diffuso poco e male in Italia dove secondo recenti statistiche il 90% delle piccole e medie imprese investe in pubblicità annualmente neanche l'1% del budget a disposizione. 

Ma come si può pensare di lanciare i propri prodotti ed il proprio marchio se non si è disposti nemmeno a dare un minimo contributo alla propria crescita? 

E' tempo che anche il piccolo imprenditore riconsideri la pubblicità con speciale attenzione al web se vuole realmente raggiungere dei risultati, il budget che si mette a disposizione annualmente alla propria agenzia a chi si occupa della nostra immagine è fondamentale e non ci può essere alcuna negoziazione sul fatto concreto e tangibile che bisogna investire almeno il 20% delle proprie entrate in pubblicità.

Il mercato di oggi non lo si conquista più con il passa parola, sono finiti i tempi  in cui si poteva stare tranquilli con la propria nicchia di mercato a prescindere da qualsiasi investimento pubblicitario, l'azienda che oggi non investe in pubblicità è un aziend destinata a fallire. 

Ma che significa esattamente non avere soldi da spendere in pubblicità? Scopriamolo. 

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Spesso mi capita di sentire da qualche cliente frasi del tipo " non ho soldi al momento da spendere in pubblicità, ho un bel pò di cose da pagare in questo periodo", è l'azienda che come tutte le aziende ha le sue spese, c'è la vita privata e tutti noi abbiamo sempre parecchie cose da pagare, spese da pogrammare.

Ma quando si tratta di decidere di avere finalmente il proprio negozio on line attraverso un sito internet piuttosto che con una pubblicità su qualche social network, bhe allora le cose cambiano ma vediamo perchè.

Quando si fa una pubblicità giusta e fatta bene si spera che questa porti dei soldi indietro, gli stessi soldi che ci servono per pagare le spese.

Perchè allora un imprenditore dovrebbe evitare di fare una cosa che può portargli nel tempo maggiori guadagni per evitarne il costo?

E' un suicidio aziendale quello di delegare la pubblicità sul web o tradizionale ad un ruolo secondario rispetto agli altri investimenti quando invece dovrebbe essere a prima voce di spesa visto che è anche la prima voce di incassi. 

Attenzione, quando io parlo di pubblicità su cui è impossibile rinunciare ad investire mi riferisco a quella che io definisco pubblicità strategica dell'azienda ma forse, come ho spiegato in altri articoli di questo blog, è un pò riduttivo parlare di pubblicità e dovremmo forse chiamare questa voce di investimento " supporti strategici su cui basare la vendita della mia azienda". 

Il proprio e commerce non è una pubblicità ma è un altro canale di vendita, forse il più potente, se fatto bene.

Il proprio sito internet non è una pubblicità ma il luogo sul web oggi visitato da miliardi di persone ogni giorno a tutte le ore in cui la gente può sapere chi sono e dove mi trovo. 

Come l'insegna che mettiamo sopra la saracinesca queste non sono pubblicità ma elementi essenziali dell'organizzazione aziendale.

Io capisco come spesso ci si imbatta in aziende e singoli professionisti nel settore web, in quello pubblicitario in genere, che non riescono a darci dei risultati ma questo non ci può e non ci deve impedire di cercare ancora e ancora fino a trovare quello che stiamo cercando, che alla fine, si tradurrà nel successo della nostra azienda o nella sua crescita. 

Uno dei parametri più importanti per il posizionamento del nostro sito nei motori di ricerca sono i titoli delle pagine che appaiono nella parte superiore dei browser, da quello google capisce di che stiamo parlando. 

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I titoli delle pagine sono molto importanti per il posozionamento del sito internet perchè è da questi che il motore di ricerca capisce di cosa parla quella particolare sezione del nostro sito, un parametro che secondo google è difficile da manipolare in modo fraudolento e proprio per questo quindi di grande importanza. 

Dove si trovano esattamente i titoli delle pagine? Il titolo di una pagina WEB è quello che compare nella parte superiore del browser (google chrome, internet explorer, etc..) proprio nelle schede che teniamo aperte nel nostro navigatore ed è quindi la prima cosa scritta che un utente vede sulla nostra pagina.

Il titolo principale quindi ha una doppia valenza di importanza se da una parte va pensato per rispecchiare l'argomento trattato in quella determinata pagina dall'altra dobbiamo pensarlo anche come principale adattamento delle parole chiave del nostro sito web.

I titoli delle varie pagine del nostro sito internet ci danno quindi anche l'opportunità di competere all'interno delle ricerche organiche di un motore di ricerca per varie parole chiave e non soltanto per quelle 5 o 8 parole chiave principali a cui il nostro sito internet è associato dato che un motore di ricerca come google in realtà non indicizza e posiziona un intero sito internet vedendolo come " un unica entità" ma indicizza e posiziona ogni singola pagina al suo interno dando ad ognuna di esse un importanza e una posizione. 

Non capita di rado infatti che inaspettatamente troviamo che una delle nostre pagine interne (quindi non l'home page) per la rilevanza dell'argomento trattato o per l'interesse che suscita negli utenti si ritrova largamente meglio posizionata rispetto alla pagina principale facendoci capire l'importanza di ogni singola pagina del nostro sito web.

Il motivo per cui google da molto valore a questo parametro SEO è sicuramente racchiuso nel fatto che gli sviluppatori del motore di ricerca hanno ritenuto improbabile che un web master possa mentire sul titolo di una pagina (ad esempio scrivendo un titolo diverso da quello che è poi il reale contenuto della pagina) facendo di questo parametro un pilastro da cui iniziare a indicizzare e posizionare al meglio il nostro sito internet.

 

Entriamo nel vivo del funzionamento del nostro sito internet e dopo aver affrontato tanti argomenti di carattere generale arriviamo al punto nevralgico della nostra presenza on line, la call to action, la chiamata all'azione ovvero cosa vogliamo che faccia l'utente all'interno del nostro sito ed in generale sui nostri supporti? Perchè è da questa azione specifica che dobbiamo costruire tutta la nostra comunicazione. 

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Si va a caccia di risultati o almeno ci si prova ed è già tanto visto che la quasi totalità dei siti internet che vediamo on line non hanno nessuna chiara strategia che possa spingere l'utente a compiere un azione. 

Ma prima di pensare a questa strategia siamo sicuri di aver capito cosa vogliamo che l'utente faccia nel nostro sito? La domanda può sembrare semplice ma in realtà non è così. 

Facciamo un piccolo esempio e pensiamo ad un sito internet che vende prodotti biologici. Ad esempio olio biologico. 

Qual'è l'azione che vogliamo che l'utente compia sul sito? Bhe acquistare l'olio direte voi, ma non è così semplice. In verità nesuno acquisterebbe dell'olio biologico se prima non fosse certo che questo sia realmente olio biologico, di per se il pubblico potenziale di questo prodotto è attento alle proprietà del cibo che acquista o non si ritroverebbe su un sito di oli biologici ma andrebbe a comprarselo direttamente al supermercato tra l'altro, risparmiando. 

Ma chi sta attento al cibo che compra sta attento anche alla propria salute, e se si trova sul nostro sito significa che sta cercando un ottimo olio biologico.

La CALL TO ACTION allora che noi vogliamo che sia persistente nel nostro sito non è ACQUISTARE ma leggere le proprietà benefiche del nostro olio e scoprire dove e come viene prodotto magari guardando un video che ci fa vedere con i nostri occhi dove l'olio viene conservato, come viene preparato eccetera. Se l'utente farà questo allora ci sono buone probabilità che acquisterà il prodotto. 

Abbiamo quindi capito che dobbiamo prima domandarci che cosa vogliamo che l'utente faccia nel nostro sito e questo lo capiamo mettendoci nei suoi panni, fingendoci utente dobbiamo capire per arrivare allo scopo finale di acquistare di cosa ho bisogno prima? In questo caso di informazioni ma i casi possono essee molteplici e devono essere sempre più specifici, aprire una foto, scaricare un contenuto, cliccare ad un link, la CALL TO ACTION specifica e decisiva che avvicina l'utente con un azione semplice a quello che è il nostro obbiettivo strategico. 

Guardate il video per maggiori informazioni.

 

Internet ci da la possibilità di espandere la nostra attività in tutto il mondo attraverso il nostro sito internet, ma questo richiede preparazione e un attenta analisi, per il resto c'è google.

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Tantissime opportunità da internet compresa quella di rivolgere il nostro sito internet non solo al mercato Italiano ma anche al mercato Europeo e mondiale.

Per prima cosa occorre che il nostro sito sia interamente tradotto nella lingua a cui vogliamo rivolgerci e attenzione, non basta il traduttore automatico ma occore che google percepisca il testo tradotto nei nostri database. 

Fatto questo dobbiamo prepararci a comunicare con i clienti provenienti dalle altre nazioni, se abbiamo d esempio un servizio di assistenza dobbiamo essere sicuri di poter rispondere anche nella lingua a cui ci stiamo rivolgendo.

La preparazione interna insomma è fondamentale per potrci permettere di affrontare il mercato internazionale, bisogna anche capire se i nostri servizi / prodotti hanno bisogno di leggere modifiche nella loro fruizione e produzione per andare incontro ai gusti e alle abitudini della nazione a cui ci stiamo rivolgendo.

Fatto questo non resta che pensare ad una strategia che ci consenta di affrontare questi diversi mercati.

Google come tutte le principali piattaforme è presente in tutto il mondo sarà compito della nostra agenzia web occuparsi della registrazione del sito nei diversi GOOGLE nazionali, google infatti si apre automaticamente nella nostra lingua ma se ad esempio scriviamo www.google.de visiteremo il google Tedesco.

Bisognerà rivalutare tutte le parole chiave del sito per metterle in corrispondenza con le ricerche extra nazionali, il modo infatti con cui le persone cercano " le cose " cambia di nazione in nazione essendo strettamente collegato agli usi e costumi di quella particolare nazione, useremo allora approcci diversi alle parole chiave se stiamo vendendo case in Giappone o in America. 

Il grande strumento che ci consente di acquisire clientela nei mercati mondiali è una duplice concentrazione di due cose fondamentali, il nostro sito internet debitamente sviluppato in modalità multilingua da un lato unito alla preparazione aziendale nel trattamento di tuttti i clienti delle nazionalità trattate e l'utilizzo delle grandi piattaforme che ci consentono di raggiungere velocemente i clienti nelle nazioni che desideriamo. 

Si possono programmare campagne facebook in varie lingue e per nazioni specifiche, e così su twitter, instagram, google, ma anche i blog e i forum presenti nelle varie nazioni possono fare al caso nostro.

Prepararsi per affrontare i mercati extra nazionali è molto impegnativo ma può proiettare il nostro sito internet o negozio on line nel meraviglioso mondo della vendita mondiale. 

In questa nuova puntata video del blog di Galatea Luca ci parla di un problema molto diffuso quando si tratta di fare un sito internet.

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In questa nuova puntata del blog di Galatea parliamo di come un problema di comunicazione da sempre esistito nei rapporti tra web master e cliente abbia prodotto centinaia se non decine di migliaia di siti internet perfettamente inutili. 

Quando si commissiona un sito internet infatti è buona norma affidarsi al lavoro del professionista a cui abbiamo delegato la nostra pubblicità sul WEB, proprio come avviene dal dottore o dall'avvocato dove non siamo certo noi a dire tecnicametne cosa deve essere fatto anche nel mondo del web dovrebbe accadere la stessa identica cosa.

Spesso invece non saper far capire al cliente che una cosa non si può fare o non è corretto farla in un determinato modo produce dei pessimi risultati. 

Un pò come l'avventore convinto di saper cucinare perchè mangia anche l'utente medio pensa di poter decidere le linee di sviluppo di un progetto web solamente perchè magari naviga molto su internet. 

Internet oggi è un entità complessa e variegata molto semplice da utilizzare ma non altrettanto semplice da costruire, anni di ricerche e lavoro permettono a gli operatori del settore di capire cosa è meglio fare ed un progetto vincente nasce sempre dalla capacità dello sviluppatore di saper imporre il proprio punto di vista e dalla modestia che ogni cliente non competente in materia dovrebbe dimostrare se ha a cuore il proprio progetto. 

Regole e imposizioni sono la norma dei social network, da facebook a twitter tutto è studiato per rendere la tua azienda ingabbiata in una pubblicità moderata che dia profitto soprattutto alle grandi piattaforme, è giusto usarle ma renditi libero con il tuo sito internet.

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Nei primissimi anni del nostro lavoro quando Galatea Web era solamente una piccola agenzia ancora ai suoi inizi internet era un mondo meravigliosamente libero in cui le aziende riuscivano con un pizzico di originalità a farsi conoscere. C'èrano forse meno potenzialità di adesso e meno persone collegate però c'èrano anche poche regole imposte dagli altri e ognuno riusciva a trovare la sua strada tanto che aziende piccole sono diventate grandi in poco tempo.

Oggi siamo tutti imprigionati all'interno di enormi social network come facebook dove apparantemente puoi fare tutta la pubblicità che vuoi ma dove nella realtà al più piccolo sbaglio ricevi sospensioni di account, censure, limitazioni di ogni tipo. Puoi fare vedere la tua pubblicità agli altri ma non è gratis come una volta, devi pagare profumatamente.

Su google, su twitter, dappertutto è la stessa cosa.

l'unica vera piattaforma dove si può ancora organizzare la propria pubblicità ed i propri servizi senza dare conto a nessuno è il proprio sito internet ed è forse pe questo motivo che anche qui si tenta di disabituare le aziende (soprattutto le piccole ovviamente) a non sviluppare più una propria piattaforma internet ma affidarsi alla paginetta su fcebook o all'annuncio a pagamento su google che magari poi ti porta ad un sito prefatto anch'esso pieno di regole e limitazioni.

In un sistema del genere solamente le grandi multinazionali pagando ingenti somme riescono ad emergere attraverso massice campagne pubblicitarie.

Da sempre noi sosteniamo le piccole e medie imprese (ma anche le grandi) che intendono diventare da sfruttate a sfruttatrici di questi colossi del web costruendo all'interno del proprio sito internet la propria immagine aziendale utilizzando queste piattaforme esclusivamente per potenziar e rendere visibile quest'ultimo.

Così come noi siamo riusciti costruire la nostra realtà diventata ormai da anni totalmente indipendente e autonoma su internet vogliamo che anche voi riusciate a realizzare questo progetto.

 

 

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In questa quinta e provocatoria puntata del blog di Galatea Luca ci parla di come il web sia combiato nel corso degli utlimi 10 anni, soprattutto negli ultimi 5 lasciandosi alle spalle una rete dedicata a pochi che si collegavano saltuariamente e salutando un epoca in cui tutte le persone sono ormai perennemente connesse grazie all'avventi dei telefonini capaci di farlo e di piattaforme sociali come facebook e twitter.

Perchè allora in un epoca così tecnologicamente avanzata il tuo sito internet è totalmente inadeguato e non ti fa acquisire ne clienti ne contatti? 

La risposta è semplice, perchè chi ha costruito il tuo sito internt come ancora molti è rimasto ancorato a vecchi schemi di sviluppo del passato e se il web si è molto evoluto negli ultimi anni non tutte le agenzie ed i singoli professionisti che costruiscono siti internt invece si sono evoluti.

Così si è passati ad una moderna rete con miliardi di persone interconnesse che navigano su grosse piattaforme come facebook e migliaia di piccoli siti inutili costuiti da professionisti all'antica che non rendono più in termini di prestazioni in un epoca in cu il sito internet dev'essere qualcosa di più che una banale paginetta tipo bigliettino da visita.

 

Il problema più frequente che siamo costretti ad affrontare con i nostri clienti è l'inversione dei ruoli durante lo sviluppo del sito internet, in questo articolo parleremo di cosa si occupa la web agency e quali sono gli aspetti di responsabilità del cliente.

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Quando ci si ritrova a produrre un sito internet per un azienda ben strutturata è chiaro fin da subito il ruolo tra web agency e azienda cliente e se la prima è chiamata a sviluppare il sito internet nella sua struttura concependo le modalità con cui presentarsi agli utenti e fornendo spunti per potenziare le modalità di acquisizione dell'utente potenziale cliente i problemi sorgono quando ad ordinare il sito internet sono clienti che partono ad un esperienza meno srutturata e con meno esperienza di gestione aziendale che fraintendono spesso il ruolo della propria web agency nella realizzazione del sito internet.

Il sito internet è infatti un contenitore che deve essere riempito come abbiamo detto molte volte in questo blog con i contenuti che l'azienda già possiede o che deve produrre per l'occasione.

Questi contenuti possono essere testi di presentazione aziendale, grafiche e loghi identificativi dell'azienda, promozioni ed offerte, le foto e tutto il materiale che concerne i prodotti, video, audio e quant'altro faccia parte della storia identitaria dell' azienda o del progetto (identity).

l'Eventuale delega alla web agency della produzione di questi contenuti infatti anche se possibile non lo è certamente in forma gratuita e non va intesa come facente parte dello sviluppo del sito internet.

Un caso eclatante e che ci capita spesso è quello del logo, singoli privati che intendono sviluppare un sito di vendita di qualcosa ad esempio che danno per scontato che lo sviluppo di un logo grafico sia facente parte del lavoro di sviluppo del sito internet.

Occorre quindi capire la differenza che esiste tra sviluppo del sito internet e sviluppo di tutti quei contenuti aziendali che sono a carico dell'azienda stessa.

Per fare un esempio poco felice ma calzante se il sito internet è il vestito l'azienda è la persona che quel vestito copre. 

Galatea Web offre potenziamenti che se attivati comprendono la creazione di contenuti come nel caso della gestione del blog aziendale, questi potenziamenti hanno costi e regole a parte e possono essere acquistati anche separatamente dal sito internet (alcuni invece vanno solo con il sito).

Prima di decidere quindi di aprire un sito internet cerchiamo di capire se possediamo già tutti quei contenuti che serviranno per la realizzazione dello stesso e che l'agenzia di sviluppo ci chiederà o se possiamo permetterci di acquistare separatamente dalla stessa che possiamo riassumere grosso modo nella lista sottostante.

  1. Il logo aziendale.
  2. Una presentazione aziendale che si olito viene inserita nella pagina CHI SIAMO.
  3. le foto degli eventuali prodotti eventualmente in vendita nel sito.
  4. la descrizione dei prodotti eventualmente in vendita nel sito.
  5. la descrizione dei servizi fruiti dal sito.
  6. eventuali grafiche aziendali riferite a prodotti, offerte eccetera.
  7. ogni altro genere di materiale a livello di contenuto che debba essere inserito all'interno del sito internet.

Insomma prima del sito internet bisogna necessariamente costruire una propria identità aziendale capace di trasmettere il messaggio che vogliamo trasmettere indipendentemente dal supporto con cui intendiamo farlo (sito, social netowrk, cartaceo, eccetera).

 

 

In questa puntata del blog di Galatea parleremo dell'importanza del sito internet nell' epoca dei social network.

Il video in cui il nostro Luca Conti, CEO di Galatea Web ci spiega come è assurdo pensare che ci sia una contrapposizione tra il sito e i social network perchè nell'ottica di una buona comunicazione aziendale il sito internet è una cosa mentre la presenza nei social è un altra.

Si prende esempio dalle grandi compagnie di successo che scelgono sempre di puntare la maggior parte delle proprie energie sul sito internet aziendale e utilizzano i vari canali social per meglio diffondere il sito internet.

Oggi proprio grazie ai social e alle meggiori piattaforme presenti in circolazione come i grossi motori di ricerca tipo Google e Youtube è diventato più facile far conoscere il proprio sito.

Il sito internet ci da il vantaggio di costruire in un unico posto la nostra immagine e li raggruppare ordinatamente le informazioni che ci riguardano per poi diffonderle in ogni modo ed utilizzando ogni canale.

Non esiste quindi la necessità di scegliere tra il proprio sito internet e la pagina su facebook, ma l'una esiste in funzione dell'altro. 

quando lanciamo una pubblicità su facebook, un tweet su twitter, in generale quando scriviamo qualcosa in merito alla nostra azienda sui social network dobbiamo imparare a gestire con la massima professionalità le risposte positive e negative degli utenti.

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Quando esponiamo la nostra azienda attraverso la pubblicità dobbiamo, specialmente sul web, ricordare che gli utenti sono in grado di interagire con i nostri post, comunicati, eccetera e in quella che è l'anarchia di internet può arrivare di tutto, dagli insulti ai concorrenti che si fingono normali utenti che cercano di denigrarci a tutto il resto.

Come reagire? Come preservare la nostra immagine ed allo stesso tempo mantenere un contegno ed una professionalità degne di un azienda di qualità?

Cominciamo con il dire che bisogna assolutamente evitare qualsiasi forma di "lite" anche con l'utente più maleducato, una disarmante gentilezza è sempre l'arma vincente di un azienda competente, in questo modo si mostra sicurezza e controllo della situazione. " Gentile utente, gentile cliente, siamo spiacenti che la sua esperienza eccetera eccetera" anche davanti ai peggiori insulti di solito bastano per neutralizzare la maggior parte della marmaglia che utilizza un linguaggio scurrile.

Nel mezzo dei commenti dobbiamo sempre stare allerta cercando di individuare quelli che possono essere clienti insoddisfatti o concorrenti " infiltrati " che attraverso un apparente gentilezza ed educazione cercano con discussioni convincenti di smontare i nostri prodotti o servizi magari millantando esperienze negative, questi sono i commenti più insidiosi da affrontare.

Dobbiamo resistere dal cancellare i commenti per evitare che le altre persone si rendano conto che una critica apparentemente sensata sia così pericolosa per l'azienda addirittura da essere cancellata.

Non bisognere rispondere con emotività ma utilizzando una formula del genere: " gentile cliente siamo lieti di poterle rispondere in questa sede, riguardo alla..." bisogna poi smontare non tanto la questione eventualmente tecnica affrontata dall'utente ma far sorgere il dubbio in chi legge che l'utente sia realmente chi dice di essere o che abbia realmente vissuto quel problema rimandando eventualmente l'utente ad una discussione privata se ha necessità reale di assistenza.

In generale qualsiasi tipo di risposta negativa che possa passare dall'insulto alla critica si deve infrangere in un muro altissimo e solidissimo di freddezza e gentilezza, cordialità e professionalità, nessuna emotività, come un robot addestrato a dire sempre la stessa cosa, risponderemo a denti stretti a qualsiasi commento.

Non sopravvalutate il potere di un commento di danneggiare l'immagine dell'azienda. 

Di fronte ad un commento articolato e veritiero che possa invece mettere a nudo eventuali reali falle aziendali bisogna reagire con il tempestivo cancellamento dello stesso, invitando poi l'utente responsabile del commento a discuterne in privato.

 

Il sito internet se fatto bene è un venditore sempre sveglio 24 ore su 24 che lavora per noi ma bisogna abbandonare il vecchio concetto di sito internet, dalla paginetta chi siamo a chi siamo veramente.

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Il tuo Sito Internet è una piaga? Una cosa inutile buttata li e ogni tanto ti chiedono qualche cento euro l'anno per mantenere quel cadavere operativo, ma che senso ha tutto questo? 

Peccato perchè ti stai perdendo il vero significato di avere un sito internet che funziona, diverso, fatto per clienti che sanno cosa vogliono ovvero dei risultati e che non si accontentano di avere un paio di paginette magari anche carine o magari con qualche bella funzionalità ma che haimè non servono purtroppo a niente. E' proprio un vero peccato. 

Sono passati 15 anni da quando facevo i primi siti internet e a quel tempo il sito era una home page con collegate la paginetta chi siamo, dove siamo e contatti. Per carità per l'epoca era la cosa migliore da fare ma oggi, dopo tutto questo tempo, il sito è ormai qualcosa di diverso. 

Ma attenzione non è poi così difficile lavorare su un sito che più che sito diventa un progetto on line da cui far uscire fuori risultati, clienti, concretezza ed in fine ma non meno importanti soldi. 

Basta pensare in modo diverso come ha sempre fatto Galatea Web, abbiamo avuto molte idee inizialmente stravaganti in questi anni ma che poi si sono rivelate essere delle gran buone idee come le scrivanie virtuali, il plesk di controllo e tutte quelle piattaforme che oggi ci hanno portato ad essere un azienda dinamica e vivace che cresce in modo esponenziale.

E come cresce? Semplice con il web, utilizzando il web in maniera intelligente. 

Ci piacerebbe fare la stessa cosa per voi avendovi come nostri clienti, non vogliamo farvi il sitarello che ogni tanto vi produce un contatto ma speriamo di fornirvi una presenza on line che serve a qualcosa. 

Contattate Galatea Web e chiedete una telefonata, non costa nulla. 

 

 

 

 

 

Quando ordiniamo un sito internet dobbiamo evitare di commettere alcuni semplici errori con il nostro sviluppatore, web master, agenzia, che ci potrebbero portare in buona fede ad avere un servizio scadente.

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Molte volte mi si chiede quali siano i miei clienti che hanno avuto successo con il proprio sito internet per cercare di capire se un settore può andare bene o male rispetto ad un altro su internet o per andare a curiosare nei loro siti internet per carpire i segreti di questa figura mitologica che è il cliente che c'è l'ha fatta.

Potrei dire che il cliente che riesce nel suo progetto di sito è il cliente che investe più soldi (ed in parte potrebbe anche essere vero), quello che possiede personale in azienda capace di rapportarsi con l'agenzia in modo da avere un punto di riferimento stabile che faccia da ponte tra noi e l'azienda, quello che ha il prodotto migliore o quello che è già conosciuto. Potrei dire tutte queste cose e tutte hanno un fondo di verità.

Se dovessi però rispondere in modo veritiero a questa domanda direi che il cliente che riesce di solito nel suo progetto WEB è il cliente che lascia lavorare in pace lo sviluppatore senza pretendere di dirgli (o dirle) esattamente cosa fare. Che significa questo? che non possiamo pretendere di ordinare un sito come lo vogliamo noi? 

No, assolutamente no. Cerco di spiegarvi un altra cosa che purtroppo non tutti capiscono condannando inevitabilmente il proprio sito internet ed il proprio progetto web.

Per qualche strano motivo in Italia si pensano due cose errate: 1) Fare siti internet è una cosa semplice tanto che molti si affidano al cugino o allo zio che fa siti con risultati deludenti. 2) Questo mettilo qui, questo spostalo qui, insomma si pensa che lo sviluppatore sia una specie di idiota cerebro-leso a cui dire esattamente dove mettere ogni singolo bottone del nostro sito internet.

Purtroppo la credenza illustrata sopra fa si che un buon 80% di siti internet finisca per essere praticamente inutile e quando andrai a controllare i siti internet con un alto margine di fallimento sono proprio quelli in cui il proprietario ha scelto di partecipare attivamente nello sviluppo.

Ma per quale motivo accade tutto ciò? 

Dal punto di vista tecnico semplicemente perchè chiunque intervenga nel lavoro di qualcun altro senza saperlo fare finirà inevitabilmente per creare dei problemi, a volte si pensa che un menù messo in un posto piuttosto che un altro sia una grande idea o ci si convince di essere dei geni che capiscono subito come funziona il WEB senza considerare che chi ci lavora da anni o decenni forse ne ha capito qualcosa in più di noi. Si costringre lo sviluppatore a perdere molto tempo in estenuanti modifiche del tutto inutili dal punto di vista della possibilità di successo del sito causando alla fine la demoralizzazione dell'operatore che sta sviluppando per noi un sito che perde la voglia e l'interesse di agire in base alle regole del suo lavoro e diventa un inutile passa ordini che fa quello che un cliente inesperiente gli dice di fare.

Questa terribile piaga è purtroppo congenita del nostro lavoro (come lo è per un grafico e tutti gli altri creativi in ambito commerciale) perchè si ha a che fare con quella che è l'immagine del cliente ma in un sito internet si devono fare i conti con moltissime altre cose ed è veramente raro che un cliente esiga di solito cose che hanno un senso.

Nell'articolo precedente abbiamo parlato della divisione di un sito internet in 3 parti essenziali, la struttura o scheletro, il codice o cervello con tutte le sue funzionalità e i contenuti. Ecco, i contenuti dovrebbero essere l'unica cosa in cui un cliente dovrebbe intervenire. Il resto, l'architettura tecnica del sito dovrebbe essere lasciata in affido allo sviluppatore, al tecnico che ci sta facendo il sito internet, chiedendo semplicemente con molta modestia se qualcosa si può fare o meno o se ne vale la pena farla, accordandosi inizialmente su quelli che sono gli obbiettivi che si vogliono raggiungere ed evitando caldamente di entrare troppo nel vivo dello sviluppo.

 

Abbiamo affrontato in questo blog qualche mese fa l'argomento sul come rapportarsi con il comparto sviluppo di un agenzia che sta producendo il nostro sito internet, approfondiamo in questo articolo.

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La maggior parte dei problemi inerenti lo sviluppo di un sito internet ed il successivo fallimento dello stesso nascono spesso dal cattivo rapporto che si instaura tra il cliente e il singolo o l'agenzia che sviluppa il sito internet, questo, insieme alla scarsa volontà di volere investire un budget significativo rappresenta un vero e proprio nodo cruciale nel successo di un sito internet

Il problema è causato principalmente dalla cattiva abitudine del cliente di ordinare allo sviluppatore cosa fare esattamente durante lo svolgimento del progetto e da parte dell'agenzia quello di commettere l'errore spesso di acconsentire ad ogni richiesta del cliente stesso.

Quando si permette ad un cliente di entrare nel tecnico del servizio utilizzando lo sviluppatore come un braccio a cui far fare le cose ecco un progetto è destinato inevitabilmente al fallimento esattamente come succederebbe se indicassimo al nostro medico quali medicine prescriverci o al nostro avvocato come scrivere una querela o una denuncia.

Lo sviluppatore a prescindere che sia un grafico, un programmatore, un esperto in marketing web o altro è un professionista che ha maturato anni di studi e di esperienze in un settore tecnologicamente avanzato e assolutamente complesso.

Qual'è allora il modo migliore per rapportarsi con la propria agenzia web? 

Il cliente ha sicuramente il diritto di raggiungere gli obbiettivi che si è prefissato e che vorrebbe vedere raggiunti attraverso il suo nuovo sito web ma deve capire che non possendendo le capacità tecniche per operare nel complesso mondo del web deve decidere di fidarsi della sua agenzia sposando la visione e la successiva realizzazione che questa decide di sviluppare per il raggiungimento degli obbiettivi di cui sopra. 

In sostanza tu mi dici a cosa ti serve il sito internet ed io te lo sviluppo utilizzando la mia esperienza e le mie capacità.

Quali sono i tipi di modifiche che è lecito richiedere a chi sviluppa il nostro sito internet? 

Bhe sicuramente tutto ciò che riguarda l'aspetto grafico del sito (anche qui senza esagerare) dovrebbe essere un aspetto del sito in cui il cliente dovrebbe potere agire senza problemi.

Dove il cliente non deve per così dire, mettere becco?

Struttura, programmazione, funzionalità, il modo in cui sono predisposti i menù e le eventuali applicazioni nel sito, il modo in cui funzionano, tutti questi aspetti sono assolutamente off limits per chi non ha esperienza nel settore e dovrebbero essere lasciati all'esperienza dello sviluppatore, c'è da dire che un eccezione può essere fatta quando si ha a che fare con clienti che possiedono esperienze nel mondo web o che sono in parte essi stessi sviluppatori.

Bisogna poi ricordarsi che esistono dei limiti tecnici nella realizzazione di un sito internet soprattutto connessi ai costi, insomma inutile chiedere una piattaforma simile ad Amazon che è costata svariati milioni di euro se abbiamo investito nel nostro sito internet poche centinaia di euro, in questo caso bisogna accontentarsi di quello che ci viene offerto, magari da un servizio prefatto o semi prefatto senza eccedere nelle richieste.

Lo sviluppo si fa con i programmatori ed in generale gli sviluppatori che vanno pagati in base alla complessità del lavoro svolto ed è inutile sperare di ottenere ceninaia di ore di lavoro gratuitamente o investendo poco.

Galatea Web offre una buona combinazione qualità / prezzo con un ampia libertà di operare sul sito ma certamente in base al costo con i suoi limiti.

 

Dalla struttura portante ai contenuti ecco di cosa è composto un sito internet durante le fasi di sviluppo.

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Di cosa è composto un sito internet? In questo articolo parleremo di come è scomposta la fase di sviluppo di un sito internet prendendo come esempio il protocollo di sviluppo di un Galatea Power, il servizio di punta Galatea Web.

Analizziamo un sito internet più da vicino, com'è fatto? quali sono i pezzi che lo compongono e che rendono alla fine possibile la vendita on line e tutte le altre funzioni del sito? 

Potremmo dividere un sito internet in 3 grandi aree di sviluppo  loro volta poi composte da pezzi più piccoli, la struttura (o template) che sarebbe lo scheletro del sito su cui si poggiano tutte le altre cose, i componenti di programmazione (moduli, plugin, codice) che svolgono le funzioni più alte per così dire come il login o la registrazione degli utenti o i form che raccolgono dati, ed infine i contenuti (grafiche, immagini, testi) che riempiono il sito internet di tuttò ciò che ci riguarda.

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Queste grandi aree di sviluppo richiedono un lavoro di comunicazione e collaborazione tra chi sviluppa il sito internet ed il proprietario dello stesso, ma se nella prima area (lo scheletro) è bene lasciar lavorare lo sviluppatore del sito senza intromissioni l'area dei contenuti invece è totalmente sotto la responsabilità del proprietario del sito.

La scelta del template e quindi dello scheletro del sito è molto importante, una volta scelta infatti sarà poi quasi impossibile cambiarla in futuro senza un grosso intervento di ristrutturazione dello stesso sito che a volte è quasi meno conveniente di rifarlo d'accapo. 

Il " cervello " invece e quindi tutte quelle parti funzionali (componenti, moduli, plugin e codice di programmazione) dipendono da ciò che noi vogliamo che il sito faccia e quindi dai suoi obbiettivi e dalle sue pretese on line.

Tutte e tre le aree devono comunque essere generate da un progetto di base da cui poi si espande lo sviluppo nelle 3 aree. In definitiva, da un progetto di partenza si passa allo sviluppo dello scheletro, del cervello e per finire all'inserimento dei contenuti prodotti dal cliente, in suo possesso fin dall'inizio o creati apposta per il sito internet come un lavoro a parte. 

 

Ci sono diversi canali di vendita. Si può aspettare il cliente interessato o lo si può cercare, vantaggi e svantaggi del marketing attivo e passivo.

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Due scelte aziendali diverse per decidere dove orientare il nostro marketing e su quali canali di vendita puntare maggiormente per pubblicizzare il nostro sito di vendita on line.

Da una parte i canali tradizionali del web, quelli di cui abbiamo ampiamente parlato in questo blog, da google ai social network, dai blog ai forum e via di seguito.

Dall'altra parte invece il marketing attivo, la caccia al cliente di cui il telemarketing è il prodotto di punta.

Per la prima volta in questo blog parliamo di marketing attivo, parliamo di ricerca del cliente attiva, ma cosa significa esattamente? 

Quando noi cerchiamo di posizionare il nostro sito internet aspettiamo poi fondamentalmente che un utente interessato cercando quella specifica parola chiave giunga in fine al nostro sito internet e magari si trasformi da utente in cliente pagante e questo è senza alcun dubbio il migliore modo di vendere perchè ci permette di confrontarci esclusivamente con potenziali clienti già interessati al nostro prodotto, qui lo sforzo di vendita anche se esistente si concentra maggiormente sulla spiegazione dettagliata del servizio, sui prezzi ed in sostanza sulla contrattazione finale.

Quanto detto sopra ha molti vantaggi ma anche un grosso limite che è quello di dover aspettare questo potenziale cliente e non sempre il sito internet e più in generale la nostra azienda si trovano nella posizione di ricevere tante richieste da clienti interessati.

Ecco che allora un altro metodo ben più attivo emerge ponendo fine a questo limite ma aprendo anche tanti ostacoli e interrogativi.

Il marketing attivo che trova la sua maggiore espressione nel telemarketing e cioè nel chiamare telefonicamente i potenziali clienti cercando di vendere il nostro servizio, un metodo che ci espone ad una grande fetta di mercato non interessata, a tante porte in faccia, ma che ci permette anche se gestita nel modo giusto di decidere noi stessi l'andamento matematico della nostra vendita.

Il telemarketing ed in generale tutte le forme di vendita attiva come il porta a porta si basano sul principio base della statistica. Attenzione quindi la fortuna qui non c'èntra nulla. Quando si dice iniziando a chiamare i potenziali clienti " vediamo se oggi ho un pò di fortuna " significa anche che non si sta agendo matematicamente e statisticamente. 

Con un certo messaggio che in gergo viene chiamato nastro clienti il venditore sa bene che effettuando un certo numer di chiamate la settimana si riavrà indietro un certo numero di negativi e di positivi e quindi di vendite.

La statistica e la matematica connesse a questo tipo di vendita diventano più o meno favorevoli in base alla qualità dell'organizzazione del nostro marketing ma essendo dei valori matematici possiedono indubbiamente una certa sicurezza.

Approfondiremo nei prossimi articoli i questo blog tutto quello che è il mondo della vendita attiva cominciando proprio dal telemarketing, un metodo che ci svincola dalle pubblicità tradizionali fornendoci un arma in più ma che ovviamente ha bisogno di molta esperienza e molta preparazione per garantire dei risultati effettivi.

 

Cosa occorre per aprire un sito internet? Andiamo a vedere quali sono i servizi che compongono un sito internet.

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Per aprire un sito internet occorre avere prima di tutto un idea di cosa fare, se magari avete già un attività e volete proiettarla sul web o se volete lanciare un idea del tutto originale.

Una volta capito il vostro progetto vi serve un nome, capire come volete chiamare il vostro sito internet e quindi di conseguenza scegliere il nome a dominio.

Cos'è un nome a dominio? E' il nome del sito internet sul web, di preciso quello che apparirà sul browser (internet explorer, google chrome eccetera), per esempio www.nomesito.com.

Attenzione, molti confondono il nome del dominio con la ricerca che può essere effettuata su google che sono due cose diverse, il nome univoco del sito e quindi del suo dominio è un indirizzo web che punta esclusivamente al vostro sito e che va inserito nella sezione in alto del browser di navigazione, l'indirizzo del sito internet e del suo nome a dominio può inoltre essere messo nelle nostre pubblicità quali bigliettini da visita eccetera. 

Una volta deciso progetto e nome del dominio dobbiamo decidere come sviluppare il nostro sito internet.

Abbiamo diverse scelte a nostra disposizione ma la scelta migliore e senza dubbio quella di farci seguire da un agenzia seria e professionale che possa seguirci passo dopo passo nel nostro progetto ( clicca qui per dare un occhiata alla nostra offerta). 

Ecco tutto, le 3 cose fondamentali che ci servono per aprire un sito internet sono un idea, un dominio dove mettere il sito e un agenzia che ci segue nello sviluppo e nella gestione. 

 

Amazon, Google, Facebook e tanti altri, nell' epoca delle grandi piattaforme sempre più potenti cosa dobbiamo aspettarci dal nostro negozio on line? Come è cambiata la percezione dell'utente medio? 

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l'Effetto delle grandi piattaforme on line usate ogni giorno da miliardi di utenti in tutto il mondo e dotate di una straordinaria qualità tecnica ha cambiato l'abitudine dell'utente che naviga su internet rendendo ormai antiquato il vecchio e caro sito internet html semplice e artigianale. 

E' cambiato per le aziende che vogliono essere presenti on line con un immagine al passo coi tempi per non subire il parere negativo o peggio il disinteresse di un utente moderno ormai abituato a navigare tra piattaforme potentissime e dalle svariate funzionalità.

Oggi il sito internet aziendale deve quindi poter tenere testa ad una navigazione differente rispetto al passato, il sito diventa un comunicatore, una piattaforma dinamica e intelligente che controlla e monitora il comportamento degli utenti, soddisfa i loro desideri, non si limita a fornire loro informazioni ma chiede, domanda, registra.

Il primo grande cambiamento avvenuto già qualche anno fa è stato la completa integrazione del mondo social con i siti internet e la relativa possibilitò di commentare sotto i contenuti del nostro sito direttamente con l'account facebook ad esempio intgrando direttamente i plugin del social network all'interno del nostro sito internet.

Ma anche le funzionalità multilingua, la possibilità di registrare utenti che possono poi accedere al sito con differenti livelli di accesso e la trasformazione lenta ma inesorabile del sito internet in un vero e pproprio applicativo.

Ma non solo, i siti internet di oggi vanno pensati per i dispositivi da tavolo e mobili mantenendo una struttura elastica di base capace poi di adattarsi non solo a livello tecnico ma anche sul piano dei contenuti che nei telefonini vengono pensati " verticalmente ".

Insomma un modo diverso di fare siti internet si è ormai consolidato lasciando però indietro moltissime aziende ed eliminando quasi del tutto ormai la figura del webmaster solitario che se una volta era in grado di soddisfare le esigenze dell'azienda oggi è ormai superato.

I siti internet di oggi sono così complessi che per essere sviluppati nel migliore dei modi necessitano del supporto di un azienda capace di fornire un team di sviluppo variegato e pronto ad affrontare qualsiasi esigenza.

 

18 anni fa  su IBS.it la prima transazione di e-commerce con carta di credito in Italia. Oggi sono 20 milioni l'anno gli utenti che acquistono on line con carta di credito.

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18 anni, una storia bellissima che dal primo acquisto on line in Italia avvenuto nel 1998 si è evoluta fino ad oggi nel bel paese dove più di 20 milioni di persone acquistono abitualmente ogni anno beni e servizi tramite il commercio elettronico.

Una storia iniziata sulla scia degli Stati Uniti, come sempre nel web e finita con una grande espansione dell' e commerce. 

Se un tempo acquistare e gestire un negozio on line era una cosa destinata alle grandi aziende per il costo e la complessità dello sviluppo dei siti internet dedicati alla vendita on line oggi è finalmente diventata una realtà destinata a tutti quelli che ne vogliono coslhiere le potenzialità. 

Ma come saranno i prossimi 18 anni? Cosa succederà nel prossimo futuro? Si prospetta uno scenario in cui l'acquisto sul web diventerà la normalità assoluta superando di gran lunga l'acquisto tradizionale. Si pensa che anche nei negozi fisici la transazione monetaria finale avverrà comunque sul sito del negozio che raccoglierà l'ordine e lo fatturerà fungendo anche da gestionale aziendale.

Tutto questo è il normale evolversi degli aventi, quando un domani non esisteranno più le monete di carta internet diventerà il grande contenitore monetario mondiale dove le aziende muoveranno servizi e prodotti tramite la moneta virtuale.

Il primo ordine di acquisto avvenuto on line avvenne sul sito ibs.it e ad acquistare fu un utente americano, comprava una copia de La Concessione del Telefono di Andrea Camilleri.

 

La parola d'ordine è essere dappertutto, sfruttare ogni supporto, ecco come un impresa cittadina può essere concorrenziale e visibile nella propria città partendo dal proprio negozio on line.

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 Cosa succede quando un' attività territoriale richiede la nostra consulenza per aumentare la propria visibilità nel territorio? E quando a questa aumentata visibilità l'azienda vuole anche espandersi sul web oltre i propri confini territoriali attraverso un negozio on line? o meglio, un sito internet capace di vendere i propri prodotti con pagamenti tramite carta di credito?

Prima di tutto analizziamo la città in cui l'azienda opera, il settore merceologico, la concorrenza e nello specifico il modo in cui la concorrenza opera identificando i competitor più " pericolosi". Dopo di che si identificano tutti i canali di distribuzione pubblicitaria esistenti ed in base al budget del nostro cliente e alla misurazione del rapporto qualità / prezzo dei vari canali si valuta il maggior impatto pubblicitario possibile al minor costo.

Sul Web si agisce sui blog e forum locali, si identificano sui social network le pagine in cui è possibile parlare dell'azienda con maggior numero di seguaci e utenti partecipanti. 

A livello territoriale si valuta la giusta distribuzione cartacea, manifesti e depliant nei punti chiave ma anche le possibili partnership e collaborazioni con aziende correlate ma non concorrenti che possano aiutarci a potenziare prodotti e servizi del nostro cliente.

In parallelo ci si preoccupa di fare in modo che l'azienda, il negozio, sia sempre trovata nelle ricerche riguardanti la città nello specifico, si configurano le mappe google, si indicizza il sito con le giuste parole chiave, si aprono account nei social network con i dovuti collegamenti territoriali.

Quando la base territoriale è potente e ben configurata si procede alla diffusione del sito internet on line a livello nazionale e internazionale creando i giusti meccanismi di collegamento tra la dimensione territoriale e la visibilità nazionale dell'azienda.

Un progetto condiviso da più operatori Galatea Web ognuno esperto in uno specifico settore pubblicitario viene concepito per attuare una pubblicità integrata tendente al raggiungimento di obbiettivi concreti con misurazione dei risultati nel tempo attenti sempre al rispetto del budget iniziale.

Una strategia aggressiva e veloce mirata a rendere l'azienda presente in tutti i punti chiave in modo che il potenziale utente / cliente possa avere le dovute informazioni laddove le sta cercando.

Oggi bisogna vedere il web come un entità strettamente collegata alla dimensione territoriale e fisica in cui l'azienda o il negozio opera perchè con l'avvento dei telefonini sempre connessi, google e i social network ed altri servizi on line, l'utente utilizza il web per muoversi e soddisfare i suoi bisogni all'interno del mondo fisico reale.

Da questo importante presupposto si sviluppa e si espande la nostra strategia.

Più tempo, meno spese e quindi meno pensieri, più soldi e introiti, ecco cosa realmente ti può dare un sito internet per la vendita on line perfettamente funzionante, cambia lo stile di vita.

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In questo articolo parliamo ancora una volta della inadeguatezza dei servizi che permettono di avere un sito internet gratis (almeno all'inizio) e in pochi minuti, perchè questi servizi sono inutili e perchè hanno così tanto seguito? 

realizzazione siti internet

 

Noi sviluppiamo Siti Internet su misura ma che significa? Significa che ogni azienda ed ogni situazione ha le sue esigenze e come abbiamo spiegato diverse volte in questo blog un sito internet può essere collegato per pubblicizzarsi a mille servizi esterni prefatti come i social network o portali esterni ma almeno lui deve rispecchiare bene l'identità dell'azienda, dev'essere fatto su misura, deve garantire una certa qualità e identità alla nostra presenza sul web.

Questa presenza aziendale on line dev'essere di qualità perchè c'è molta concorrenza ed è già difficile vendere e rendersi visibili con un sito internet di qualità figuriamoci se il nostro sito web è qualcosa di prefatto in 3 minuti.

Ma il vero motivo per cui servizi del genere non possono funzionare è un altro.

Chi produce queste piattaforme in cui il cliente può da solo in pochi minuti configurare un " sito internet " tende a standardizzare i propri servizi, questo significa che si ha la necessità per queste aziende di vendere un prodotto uguale per tutti perchè si devono vendere migliaia di prodotti e dove c'è la quantità il processo di standardizzare la produzione come sappiamo è imperativo, se devo sviluppare 1000 siti internet non posso certo perdere del tempo utile per capire bene come farlo su tutti quanti.

Ecco perchè i servizi " il tuo sito in 3 minuti " non hanno alcuna possibilità di successo basta dare una guardata a questo blog per capire quanto impegno occorre sia all'agenzia che lo produce sia al cliente che lo deve poi gestire per fare un sito internet di qualità capace di avere qualche possibilità di successo su internet.

In 3 minuti non si combina niente a livello pubblicitario, a livello di sviuppo web, a livello di comprensione della propria identità aziendale per poi trarne fuori le successive strategie di divulgazione.

Riflettendoci se fosse così facile e se tutti potessimo miracolosamente vendere on line con un sito fatto in 3 minuti oggi dovremmo essere una nazione di milioni di venditori on line ricchi e senza problemi collegati alla crisi economica, ma così non è.

Eppure questi servizi proprio per l'alto grado di illusione e speranza che contengono in se hanno di solito un grande seguito e molte persone cadono nella rete di questi servizi inizialmente proposti in forma gratuita e poi magicamente trasformati in servizi a pagamento (ma chi è che fornisce un servizio gratis? un frate cappuccino? un profeta?) 

Ben più difficile è invece comprendere senza falsi miti e con grande coraggio che per poter diffondere la nostra attività sul web con professionalità e con qualche speranza di successo occorrono servizi più o meno costosi e fatti su misura per noi e un impegno ben maggiore che spendere (o perdere) 3 minuti della nostra vita sperando di diventare dei venditori on line.

Sono molti gli imprenditori che necessitano un intervento importante per risollevare le sorti della propria attività on line ma quando  andiamo a guardare le statistiche on line la maggior parte di essi invece di indirizzarsi verso una seria agenzia di sviluppo inizialmente perde del tempo prezioso con servizi veramente inutili, è anche vero che alla fine tutti questi clienti gradualmente si riversano nuovamente nelle agenzie ma una percentuale di questi lascia perdere abbandonando la vendita on line dopo l'ennesimo fallimento.

Quello che alla fine emerge da questa situazione è che in questo settore è difficile districarsi tra le miriadi di servizi offerti ed è normale che molti si facciano affascinare da una soluzione facile, inizialmente quasi gratuita o gratuita, ma purtroppo del tutto inutile e alla fine deleteria per l'unico elemento più importante per noi, il tempo e l'energia spesa male che nessuno può restituirci.

 

 

 

 

 

 

Sia come aziende che come utenti dobbiamo alimentare la rete di ciò che l'ha sempre resa grande e democratica, la libertà di muoversi liberamente senza troppe regole.

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Il pericolo oggi su internet è dato dalla possibilità che certe piattaforme come Facebook o Google realizzino un monopolio eccessivo che fino a una decina di anni fa non esisteva. Cosa può accadere allora? Come sempre esamineremo la questione dal punto di vista del nostro negozio on line o del nostro sito internet, ancora oggi il nostro blog o il nostro sito rappresentano infatti l'espressione della massima libertà su internet.

Quando noi di Galatea Web abbiamo iniziato a sviluppare più di 10 anni fa internet era sostanzialmente uguale ad oggi anche se leggermente diversa, google non era il colosso di oggi e facebook non esisteva, sul web la facevano molto più da padroni i blog e i forum che avevano sicuramente alcuni svantaggi ma il grande vantaggio di essere totalmente liberi e fuori controllo.

Anche dal punto di vista pubblicitario era forse anzi era sicuramente molto più semplice da alcuni punti di vista rendersi visibili all'epoca o comunque la cosa era sottoposta a meno restrizioni e soprattutto costava poco o era quasi del tutto gratuita.

Oggi la visibilità sul web comincia a costare sempre di più e si piattaforme come facebook o motorti di ricerca come google avviare delle campagne comincia ad avere quasi i costi di una campagna pubblicitaria normale, il vecchio detto costa molto di meno il web che una distribuzione cartacea rischia di scomparire anche se è sicuramente di meno impatto ambientale la pubblicitò sul web. 

l'Incalzare quindi di alcune forme di monopolio come Facebook o Google non è solamente una minaccia alla libertà di espressione sul web (su facebook puoi essere bannato per la violazione di alcune norme internte dettate da facebook senza alcuna possibilit di decidere in merito e senza alcun preavviso, immaginate quando ad essere bannao è un account da cui vengono gestire campagne pubblicitarie) ma è anche una minaccia a quella semplicità nel rendersi visibile che ha fatto il successo di molte aziende sul web cominciando proprio paradossalmente da colossi come facebook o google.

Se da una parte una piattaforma come Facebook ha sfruttato la semplicità con cui nel web si diffondono le informazioni dall'altra è anche vero che adesso rischia di voler sopprimere quella falicità, ma come direte voi? 

Provate oggi a cercare di diffondere sul grande social network una pagina aziendale, se mandate messaggi privati venite bannati, se esagerate con i post pubblicitari venite segnalati e di conseguenza soggetti a varie sanzioni, tutto ti porta ada cquistare campagne a pagamento ( le cosìddette campagne pay for click), viene insomma accentuato il canale pubblictario a pagamento rispetto alla libera diffusione del marchio, scompare quindi gradualmente quello che è sempre stato un grande vantaggio del web ovvero il costo basso fino ad arrivare al punto in cui solamente le grosse aziende riusciranno ad effettuare campagne pubblicitarie efficaci.

Quindi? come difendersi da tutto questo? 

Non dobbiamo permettere a queste piattaforme di monopolizzarci, quando da utenti o da imprenditori che devono scegliere di fare pubblicità dobbiamo prendere delle scelte dobbiamo sempre optare per la varietà. Esiste Facebook ma anche Twitter, ma anche Instagram, Pinterest, Google Plus, le migliaia di piccoli e grandi blog e forum appartenenti a privati che ci forniscono servizi e informazioni di ottima qualità in cui inserire le nostre pubblicità. 

Dobbiamo sostanzialmente non dipendere eccessivamente da una singola piattaforma e sempre, prima di tutto, dobbiamo attraverso il nostro sito internet dipendere solamente dalla nostra piattaforma personale che è il nostro sito internet, il nostro negozio on line.

 

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